2 Maggio 2022

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Categorie: Trends

ANALISI VIDEO REINVENTATA

L'ANALISI VIDEO REINVENTATA: L'IMPATTO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’era dell’Intelligenza Artificiale (AI – Artificial Intelligence) è la fase attuale di evoluzione delle telecamere per applicazioni di videosorveglianza. L’ultima ricerca di mercato rilasciata lo scorso novembre da Omdia prevede che entro il 2025 il 64% di tutte le telecamere commercializzate a livello globale supporteranno algoritmi di AI (a fronte di una percentuale stimata del 10%-15% nel 2020).

Innegabilmente c’è oggi – giustamente – molta eccitazione (ed aspettative) intorno a questa nuova frontiera. L’Intelligenza Artificiale sta cambiando il panorama della sicurezza e della sorveglianza e sta trasformando radicalmente il modo in cui gli utenti interagiscono con i loro Sistemi di Sicurezza.

Ma quali difficoltà l’Artificial Intelligence aiuta attualmente a superare, quali vantaggi introduce e che cosa possiamo aspettarci in un futuro a breve termine?

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L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E’ REALMENTE NECESSARIA NELLA VIDEOSORVEGLIANZA?

Il dato oggettivo di partenza è che spesso c’è un numero elevato di telecamere da gestire ed una quantità di registrazioni difficilmente fruibili, ovvero non utilizzabili efficacemente e tempestivamente.

L’Intelligenza Artificiale è di fatto uno strumento che può analizzare più dati ed informazioni video di quanti ne possa mai elaborare l’essere umano. Si tratta di una tecnologia concepita per portare gli eventi e le informazioni più importanti all’attenzione degli utenti, lasciando all’uomo la responsabilità delle decisioni critiche. In questa ottica, due sono le aree cruciali nelle quali l’Intelligenza Artificiale può avere un impatto significativo sulla videosorveglianza: la ricerca immagini e a focalizzazione dell’attenzione nella videosorveglianza live.

Ricerca immagini più veloce

Proviamo ad immaginare l’utilizzo di Internet senza un motore di ricerca. Dovremmo cercare una pagina Web alla volta, sfogliarne tutti i suoi contenuti – riga per riga – per trovare, con un po’ di fortuna, quello che stiamo cercando. Analogamente questo è quanto accade molto spesso nell’attività di ricerca immagini all’interno di una videoregistrazione: gli operatori di sicurezza scansionano ore di video, una telecamera alla volta, nella speranza di trovare l’evento critico di cui hanno bisogno per indagare ulteriormente.

È qui che entra in gioco l’Intelligenza Artificiale, rendendo disponibili strumenti sviluppati per rendere la ricerca di video facile come la ricerca su Internet. Sofisticati motori di ricerca con tecnologia Deep Learning, aiutano gli operatori ad individuare rapidamente una persona o un veicolo di interesse specifico su tutte le telecamere all’interno di un sito o a copertura di una determinata area.

Sulla base di dettagli fisici di una persona coinvolta in un evento, questa tecnologia consente infatti di avviare una ricerca su tutte le telecamere selezionando determinati filtri e classificazioni, come ad esempio il sesso, il colore dei vestiti, il mezzo di trasporto (bicicletta, moto, …). Lo strumento consente di visualizzare in pochi secondi solo le immagini di interesse tra tutte quelle catturate da tutte le telecamere fornendo anche una ricostruzione temporale della sequenza/progressione dell’evento.

Simulation of a screen of cctv cameras with facial recognition on a large place in a city

Focalizzazione dell’attenzione

L’Intelligenza Artificiale viene efficacemente in aiuto al normale affaticamento nel tempo dell’Operatore di Sicurezza e alla conseguente inevitabile riduzione della capacità di attenzione.

Consideriamo la quantità di informazioni che quotidianamente – nella vita normale – vengono presentate ad una persona. Il cervello umano non presta attenzione a tutto: spesso si concentra solo su informazioni o eventi sorprendenti o insoliti, non necessariamente i più importanti o significativi (o non ritenuti tali in quel preciso momento).

Ora, consideriamo il volume delle informazioni in carico ad un Operatore di Sicurezza che controlla decine, se non centinaia o migliaia di telecamere di sorveglianza. Dopo soli venti minuti, la capacità di attenzione diminuisce significativamente: la maggior parte delle immagini non viene e non può essere osservata con la dovuta perizia, ovvero informazioni critiche potrebbero non essere tempestivamente rilevate.

La tecnologia Artificial Intelligence subentra al cervello umano processando con continuità tutte le immagini richiamando l’attenzione degli Operatori sugli eventi che richiedono una verifica ed eventuali azioni.

Gli algoritmi di Intelligenza Artificiale che si basano su un modello computazionale a Reti Neurali Artificiali (ANN – Artificial Neural Network), consentono ad esempio di classificare persone e veicoli apprendendo continuamente l’aspetto di un’attività tipica in una scena e quindi rilevare e segnalare eventi insoliti, aggiungendo un nuovo livello di automazione alla sorveglianza.

In altre parole, oltre che a rilevare – tipicamente su base movimento – attività vietate (intrusioni), questa tecnologia ha la capacità di guidare l’attenzione degli operatori su altri datiinsoliti” (variazione direzione flusso, soste, loitering, …), aiutandoli nell’attività di prevenzione verificando in modo accurato e tempestivo eventuali situazioni anomale.

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Tendenze e prospettive di impiego

La crescita del mercato, ovvero dell’impiego di queste nuove telecamere, è guidata dallo sviluppo di nuovi e ancora più potenti processori dedicati (SoC – System on Chip) che consentono – con nuovi standard di capacità di elaborazione – di sostenere con un approccio Edge tutte le applicazioni richieste dalle più articolate esigenze della sorveglianza e della sicurezza.

Lo sviluppo di SoC sempre più potenti consentirà progressivamente l’implementazione di Analisi Video più complesse e accurate con un crescente livello di affidabilità e flessibilità applicativa. Come ogni processo di maturazione tecnologica, si prevede che entro i prossimi 2-3 anni questi nuovi chip saranno disponibili con un livello costi che consentirà di democratizzare la disponibilità di queste funzionalità facilitandone la penetrazione anche nella fascia più bassa del mercato che oggi non sempre beneficia dei vantaggi introdotti dall’Intelligenza Artificiale.

Non è quindi difficile prevedere che in un futuro molto prossimo l’Artificial Intelligence diventerà onnipresente – come lo sono ad esempio divenute le telecamere megapixel – definendo nuovi livelli prestazionali e trovando impiego in tutti i settori verticali, dalle Smart City alle Infrastrutture Critiche passando per i segmenti Commerciali in senso lato (RetailBuildingsOfficesHotels) e i contesti produttivi (IndustriaLogisticaTrasporti)