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Codice Etico

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Marzo 2021

 

In Surveye siamo appassionati di sicurezza e costantemente ispirati  alla nostra Vision aziendale “innovare per evolvere”; il nostro #musthave, per essere sempre al passo con le esigenze di sicurezza dei nostri clienti e soddisfarle con le migliori tecnologie disponibili.

Da 25 anni organizziamo tutta la nostra attività per garantire i migliori standard in termini di sicurezza e protezione, per la tua azienda e per la tua famiglia, con progetti personalizzati e sistemi integrati. L’indice per eccellenza che definisce un servizio affidabile è la qualità a 360°, insieme alla volontà di volersi sempre migliorare!

Un comportamento corretto e responsabile ci ha permesso di arrivare dove siamo oggi. Stiamo sempre evolvendo per poter stare al passo con il cambiamento continuo ed a quello che le persone  si aspettano da un’azienda come la nostra.

Siamo presenti su tutto il territorio italiano in collaborazione con validi e fidati partners. La nostra cultura ed i valori condivisi devono essere sempre un punto di partenza del nostro modo di agire e di gestire il business.

Onestà, lealtà, trasparenza, innovazione, responsabilità sociale ed ambientale sono aspettative condivise anche dai nostri clienti, dai partners aziendali e dalla società stessa in generale.

Per raggiungere questi obiettivi abbiamo integrato ai valori forti di Surveye,  un codice di condotta che ci indica il comportamento piu’  appropriato da condurre e precisa i principi piu’ importanti che dobbiamo seguire per assicurarci di fare sempre la cosa giusta: il codice etico di Surveye.

Continueremo a costruire rapporti basati sulla fiducia e sul buonsenso, grazie anche al   Vostro impegno.

Diego Corsini – CEO di Surveye srl

CODICE ETICO SURVEYE S.R.L.

 

1. INTRODUZIONE

I principi e le disposizioni del presente Codice etico costituiscono specificazione degli obblighi generali di diligenza, correttezza e lealtà, che quantificano l’adempimento delle prestazioni lavorative ed il comportamento nell’ambiente di lavoro.

Il Codice etico è un mezzo efficace per prevenire comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per conto dell’azienda, in quanto introduce una definizione chiara ed esplicita delle responsabilità etiche e sociali dei propri destinatari che consente di massimizzare la soddisfazione delle esperienze e delle aspettative di tutti i soggetti attivamente coinvolti nel processo aziendale la cui attività influenza il successo del processo stesso inteso come responsabilità di Surveye S.r.l. verso i propri interlocutori.

Il Codice etico ha dunque lo scopo di indirizzare eticamente l’agire della società ovvero mira a sostenere, promuovere, vietare determinati comportamenti e si applica a tutta l’organizzazione aziendale, e quindi a tutti coloro (di seguito collettivamente individuati come destinatari) che, a vario titolo, risultano coinvolti nell’organizzazione imprenditoriale di Surveye S.r.l., quali a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo:

  • Soci e amministratori;
  • Dirigenti e quadri;
  • Dipendenti;
  • Collaboratori;
  • Controparti contrattuali;
  • Chiunque instauri, direttamente e/o indirettamente, stabilmente e temporaneamente un rapporto con Surveyer.l

I principi e le disposizioni del Codice sono vincolanti per i destinatari, in favore dei quali Surveye S.r.l. s’impegna ad assicurare adeguata informazione, conoscibilità e pubblicità del Codice etico.

Il presente documento, definisce i valori ed i principi di condotta rilevanti ai fini del buon funzionamento, dell’affidabilità, del rispetto di leggi e regolamenti nonché dell’immagine di Surveye S.r.l.

Esso contiene l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità delle parti interessate interne ed esterne alla Società, al di là e indipendentemente da quanto previsto a livello normativo.

Tutti i soggetti che operano per il conseguimento degli obiettivi aziendali, siano essi soggetti in posizione apicale oppure dipendenti, sono tenuti all’osservanza del presente Codice Etico nella conduzione degli affari e delle attività aziendali.

Il presente Codice si applica, nei punti di interesse, anche a collaboratori, consulenti esterni che agiscano in nome e per conto delle società Surveye S.r.l.

I destinatari devono tenere un comportamento improntato al rispetto dei principi fondamentali di onestà, integrità morale, correttezza, trasparenza, obiettività e rispetto della personalità individuale, nel perseguimento degli obiettivi aziendali e in tutti i rapporti con persone ed enti interni ed esterni alla Società.

E’ vietato registrare conversazioni tra presenti a loro insaputa.

In nessun caso il perseguimento dell’interesse di Surveye S.r.l. può giustificare un operato non conforme ad una linea di condotta onesta. Pertanto Surveye S.r.l. si riserva la possibilità di non intraprendere o proseguire alcun tipo di rapporto con chiunque adotti comportamenti difformi da quanto stabilito nel Codice Etico.

 

2.   I PRINCIPI ETICI GENERALI

2.1 Legalità

E’ considerato principio fondamentale, l’impegno leale ed efficace per il conseguimento degli obiettivi aziendali nella consapevolezza, per ogni destinatario, dei propri compiti e delle proprie responsabilità. Surveye S.r.l. ha come principio irrinunciabile l’assoluto rispetto delle leggi, internazionali, nazionali, locali e regolamenti tutti vigenti.

2.2 Correttezza

I destinatari sono tenuti al rispetto delle regole deontologiche e professionali, con particolare riferimento ai doveri di diligenza e perizia, applicabili alle operazioni compiute per conto della Società.

I destinatari sono inoltre tenuti al rispetto della normativa aziendale, la quale esprime in dettaglio le modalità di perseguimento degli obiettivi nel rispetto dei principi deontologici e di comportamento adottati, in quanto attuazione di obblighi deontologici, peritali o professionali.

Il principio di correttezza implica il rispetto dei diritti di tutti i soggetti che risultino coinvolti nella propria attività lavorativa e professionale. Ciò impone anche l’eliminazione di ogni possibile conflitto di interessi tra i dipendenti e la società.

2.3 Trasparenza

Tutte le azioni, le operazioni, le negoziazioni e, in genere i comportamenti posti in essere nello svolgimento dell’attività lavorativa, devono essere improntati alla massima correttezza gestionale, alla completezza e trasparenza delle informazioni, alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale ed alla chiarezza e verità dei riscontri contabili, secondo le normative vigenti e le procedure interne e devono essere assoggettabili a verifica.

Tutti i destinatari del Codice sono tenuti a dare informazioni complete, trasparenti, comprensibili ed accurate.

Tutte le azioni e le operazioni di Surveye S.r.l. devono avere un’adeguata registrazione e deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e di svolgimento. In particolare, per ogni operazione vi deve essere adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione stessa.

3. VALORE CONTRATTUALE DEL CODICE ETICO

L’osservanza delle norme del Codice etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei destinatari sulla base delle disposizioni generali dell’art. 2104 del codice civile e, comunque, nel rispetto delle declaratorie professionali previste dai vigenti Contratti Collettivi Nazionale di Lavoro.

4. CRITERI DI CONDOTTA NELLE RELAZIONI CON IL PERSONALE

Surveye S.r.l. promuove e tutela il rispetto dell’integrità fisica e culturale della persona il valore e lo sviluppo delle risorse umane, in modo da favorirne, sulla base di criteri di merito, la piena realizzazione professionale.

Le pratiche di assunzione, trasferimento o promozione non devono essere in alcun modo influenzate da offerte o promesse di somme di denaro, beni, benefici, facilitazioni o prestazioni di ogni genere.

Nella gestione dei rapporti che implicano l’instaurarsi di relazioni gerarchiche, Surveye S.r.l. richiede che l’autorità sia esercitata con equità e correttezza, vietando ogni comportamento che possa essere ritenuto lesivo della dignità ed autonomia del dipendente.

Va evitata ogni forma di discriminazione razziale, di nazionalità, di sesso, d’età, a causa di disabilità, orientamenti sessuali, opinioni politiche o sindacali, indirizzi filosofici o convinzioni religiose.

Non sono tollerate molestie sessuali o atti di violenza fisica o psicologica. Surveye S.r.l., s’impegna a tutelare l’integrità morale dei collaboratori garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona.

Non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare, con ciò intendendosi, oltre alla mera assenza di alcuna regolarizzazione di un rapporto, qualsivoglia tipologia di utilizzo di prestazioni lavorative non dedotta in un assetto contrattuale e normativo coerente a quello del paese di riferimento.

Alla costituzione del rapporto di lavoro ogni dipendente deve ricevere accurate informazioni relative a: caratteristiche della funzione di appartenenza, responsabilità del proprio ruolo e mansioni da svolgere; norme disciplinari di fonte legale, contrattuale o regolamentare; elementi normativi e retributivi, in generale norme e procedure da adottare al fine di evitare comportamenti contrari a norme di legge e politiche aziendali.

Il personale deve evitare di porre in essere o agevolare operazioni in conflitto di interesse – effettivo o potenziale – con la Società, nonché attività che possano interferire con la capacità di assumere, in modo imparziale, decisioni nel miglior interesse aziendale e nel pieno rispetto dei principi del presente codice.

Il personale in particolare non deve avere interessi finanziari o personali nella scelta del fornitore, in un’azienda concorrente o cliente e non può svolgere attività lavorative che possano comportare l’insorgenza di un conflitto d’interesse.

Non deve curare gli interessi di terzi in contrasto con quelli del datore di lavoro;

non deve strumentalizzare per fini personali la propria posizione di lavoro , violando i doveri d’imparzialità nella gestione degli affari del datore di lavoro;

non deve rivelare segreti professionali o scientifici industriali.

5.  CRITERI DI CONDOTTA NELLE RELAZIONI CON I FORNITORI

Il rapporto con i fornitori è improntato a principi di trasparenza, lealtà, integrità, riservatezza, diligenza, professionalità e obiettività di giudizio.

La scelta dei fornitori e l’acquisto di beni e servizi sono effettuati dalle apposite funzioni aziendali in base a valutazioni obiettive circa legalità competenze, competitività, qualità, correttezza, rispettabilità, reputazione e prezzo.

I fornitori di Surveye S.r.l. non devono essere implicati in attività illecite e devono assicurare ai propri dipendenti condizioni di lavoro basate sul rispetto dei diritti umani fondamentali, delle Convenzioni internazionali, delle leggi vigenti. In particolare:

  • l’utilizzo del lavoro minorile è assolutamente vietato e considerato inaccettabile. L’età dei lavoratori addetti alla produzione non può essere inferiore all’età minima legale ammessa in ciascuno Stato;
  • lo sfruttamento del lavoro minorile e non, l’utilizzo di lavoro forzato, di abusi fisici o psichici o di punizioni corporali sono considerati assolutamente inaccettabili e comporteranno l’interruzione immediata di ogni e qualsivoglia rapporto tra il fornitore e Surveyer.l.;
  • la retribuzione ed i benefici dei Dipendenti devono essere conformi alle normative locali, alla legge ed allineati a quanto previsto dalla Convenzioni internazionali in materia;
  • i fornitori devono garantire che ogni forma di produzione venga effettuata mediante processi di lavorazione che tutelano la salute dei lavoratori in modo appropriato ed adeguato ai processi produttivi effettivamente utilizzati.

In caso di violazione dei principi di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza e rispetto della dignità della persona, Surveye S.r.l. è legittimata a prendere opportuni provvedimenti fino alla risoluzione del rapporto con il fornitore.

6. RELAZIONI CON CONSULENTI ESTERNI, AGENTI E ALTRI COLLABORATORI

Nell’ambito delle relazioni con i Consulenti esterni e altri collaboratori, gli Amministratori ed i Dipendenti sono tenuti a:

  • valutare attentamente l’opportunità di ricorrere alle prestazioni dei Consulenti esterni e collaboratori e selezionare controparti di adeguata qualificazione professionale e reputazione;
  • instaurare relazioni efficienti, trasparenti e collaborative, mantenendo un dialogo aperto e franco in linea con le migliori consuetudini commerciali;
  • assicurare costantemente il più conveniente rapporto tra qualità della prestazione e costo;
  • esigere l’applicazione delle condizioni contrattualmente previste;
  • operare nell’ambito della normativa vigente e richiederne il puntuale rispetto.

I rapporti con gli agenti sono disciplinati in rapporti contrattuali formalizzati in cui devono essere specificamente indicate le condizioni e l’oggetto del contratto e le modalità d’incasso e di retribuzione.

Non è ammesso effettuare prestazioni o pagamenti in favore di collaboratori, consulenti, agenti o altri soggetti terzi che operino per conto della Società, che non trovino adeguata giustificazione nel contesto del rapporto contrattuale costituito con gli stessi ovvero in relazione al tipo di incarico da svolgere.

La violazione dei principi di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza e rispetto della dignità della persona sono giusta causa di risoluzione dei rapporti contrattuali.

7.  CRITERI DI CONDOTTA NELLE RELAZIONI CON I CLIENTI

La professionalità, la competenza, la disponibilità, il rispetto e la correttezza rappresentano i principi guida e lo stile di comportamento da seguire nei rapporti con i clienti.

È indispensabile dunque che i rapporti con i clienti siano improntati alla piena trasparenza e correttezza, al rispetto della legge e all’indipendenza nei confronti di ogni forma di condizionamento, sia interno sia esterno.

I contratti e le comunicazioni alla clientela devono essere:

  • Caratterizzati da chiarezza, trasparenza e semplicità;
  • conformi alle normative vigenti, senza ricorrere a pratiche elusive o comunque scorrette;
  • conformi alle politiche commerciali aziendali ed ai parametri in esse definiti;
  • completi, così da non trascurare alcun elemento rilevante ai fini della decisione del cliente.

Nell’ambito dei rapporti commerciali con i clienti è fatto divieto tenere condotte che possano ledere la fiducia dei consumatori, recando al contempo pregiudizio alla trasparenza e sicurezza del mercato.

8.  CRITERI DI CONDOTTA A TUTELA DEL COMMERCIO

Surveye S.r.l. nel rapporto d’affari s’ispira ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza, efficienza ed apertura al mercato.

I Destinatari, le cui azioni possano essere in qualche modo riferibili alla società, dovranno seguire comportamenti corretti negli affari di interesse della società, indipendentemente dalla competitività del mercato e della importanza dell’affare trattato. Pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri, sono proibiti.

Surveye S.r.l. intende tutelare il valore della concorrenza leale astenendosi da comportamenti collusivi e predatori.

L’Azienda e i suoi collaboratori devono rispettare i principi e le regole della libera concorrenza e non devono violare le leggi vigenti in materia di concorrenza, antitrust e tutela dei consumatori.

È fatto dunque divieto di porre in essere qualsiasi condotta che violi l’esercizio abituale e libero del commercio e che, in quanto tale, leda la fiducia commerciale e la buona fede nel commercio.

Nell’ambito della concorrenza leale e della tutela del consumatore l’Azienda e i suoi collaboratori si impegnano a non violare diritti di terzi relativi alla proprietà intellettuale e a rispettare le norme poste a tutela dei segni distintivi di opere dell’ingegno o dei prodotti industriali (marchi, brevetti) ponendo in essere controlli sul pieno rispetto della normativa posta a tutela dei titoli di proprietà industriale.

È fatto divieto di commercializzare prodotti che presentino l’uso di segni, figure o diciture recanti false indicazioni sufficienti ad indurre in fraintendimento sull’effettiva origine, provenienza o qualità dell’opera o del prodotto.

9.  CRITERI DI CONDOTTA NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

I rapporti con la Pubblica Amministrazione e con le Pubbliche Istituzioni (p. es., Ministeri e loro uffici periferici, Enti pubblici, Enti ed Aziende che operano nel settore dei servizi pubblici, Enti territoriali, Enti locali, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali) sono tenuti dagli Esponenti Aziendali o dai Responsabili a ciò autorizzati ovvero dalle persone da essi previamente e formalmente delegate, nel rispetto delle norme del presente Codice, nonché dello Statuto Sociale e delle Leggi Speciali, avendo particolare riguardo ai principi di correttezza, trasparenza ed efficienza.

In particolare, a mero titolo esemplificativo:

  • Non è ammesso, né direttamente, né indirettamente, né per il tramite di interposta persona, offrire o promettere denaro, doni o compensi, sotto qualsiasi forma, né esercitare illecite pressioni, né promettere qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione ovvero a soggetti incaricati di pubblico servizio ovvero a loro parenti o conviventi allo scopo di indurre al compimento di un atto d’ufficio o contrario ai doveri d’ufficio.
  • Non è consentito tenere una condotta ingannevole che possa indurre la Pubblica Amministrazione in errore, in particolare non è consentito utilizzare o presentare dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omettere informazioni per conseguire, a vantaggio o nell’interesse dell’azienda, contributi, finanziamenti o altre erogazioni comunque denominate concesse dallo Stato, da un Ente Pubblico o dall’Unione Europea.
  • E’ fatto divieto di utilizzare contributi, finanziamenti, o altre erogazioni comunque denominate, concesse dallo Stato, da un Ente Pubblico o dall’Unione Europea, per scopi diversi da quelli per i quali gli stessi sono stati assegnati.
  • In caso di rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione, compresa la partecipazione a gare pubbliche, è necessario operare sempre nel rispetto della legge e della corretta prassi commerciale.
  • E’ vietato alterare in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico di un Ente pubblico, o intervenire illegalmente con qualsiasi modalità sui dati, informazioni e programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, al fine di conseguire un ingiusto profitto con altrui danno.

Il corretto funzionamento della Funzione Pubblica, in particolare della Funzione Giudiziaria, viene garantito anche attraverso il divieto, imposto a tutti i soggetti tenuti all’osservanza del presente Codice Etico, di intraprendere, direttamente o indirettamente, alcuna azione illecita che possa favorire o danneggiare una delle parti in causa nel corso dei processi civili, penali o amministrativi.

In particolare è fatto divieto di porre in essere indebite pressioni (offerte o promesse di denaro o di altra utilità) o illecite coercizioni (violenze o minacce) al fine di indurre a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci la persona chiamata a rendere davanti alla autorità giudiziaria dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale, quando questa ha facoltà di non rispondere.

10.  CRITERI DI CONDOTTA RELATIVI AD ATTIVITÀ DI NATURA SOCIETARIA, AMMINISTRATIVA O FINANZIARIA

In via generale, è fatto obbligo di tenere un comportamento corretto, trasparente e collaborativo, nel rispetto delle norme di legge e delle procedure interne, in tutte le attività finalizzate alla formazione del bilancio e delle altre comunicazioni sociali, al fine di fornire ai soci e al pubblico un’informazione veritiera e corretta sulla situazione economica patrimoniale e finanziaria della Società.

Ogni operazione o transazione deve essere precisa, verificabile, legittima.

Ciò significa che ciascuna azione ed operazione deve avere una registrazione contabile adeguata e deve essere supportata da idonea documentazione, al fine di consentire l’effettuazione di controlli, l’individuazione dei diversi livelli di responsabilità e l’accurata ricostruzione dell’operazione.

A tutti i soggetti che a qualunque titolo, anche quali meri fornitori di dati, siano coinvolti nella formazione del bilancio e di documenti similari, o comunque di documenti che rappresentino la situazione economica, patrimoniale o finanziaria della Società, nonché in particolare agli amministratori, ai sindaci e a chi ricopre posizioni apicali:

  • è fatto obbligo di fornire la massima collaborazione per gli aspetti specifici e di garantire la completezza e la chiarezza delle informazioni fornite nonché l’accuratezza dei dati e delle elaborazioni;
  • è vietato esporre fatti non rispondenti al vero, anche se oggetto di valutazione, ovvero omettere informazioni od occultare dati in violazione diretta o indiretta dei principi normativi e delle regole procedurali interne, in modo da indurre in errore i destinatari dei sopra menzionati documenti.
  • È vietato porre in essere operazioni simulate o diffondere notizie false sulla Società nonché sulla sua attività.

E’ vietato impedire o comunque ostacolare lo svolgimento delle attività di controllo legalmente attribuite ai soci o ad altri organi sociali.

E’ fatto divieto di porre in essere una condotta simulata o fraudolenta finalizzata ad influenzare l’assemblea allo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto.

Surveye S.r.l. intende garantire la diffusione e l’osservanza di principi di comportamento intesi alla salvaguardia del capitale sociale, la tutela dei creditori e dei terzi che instaurano rapporti con l’azienda nel pieno rispetto delle norme di legge.

In particolare è previsto l’espresso divieto di:

  • restituire conferimenti al socio o liberare lo stesso dall’obbligo di eseguirli, al di fuori dei casi di legittima riduzione del capitale sociale;
  • ripartire utili, o acconti sugli utili non effettivamente conseguiti, o destinati per legge a riserva, o distribuire riserve indisponibili;
  • acquistare o sottoscrivere azioni della Società fuori dai casi previsti dalla legge, con lesione all’integrità del capitale sociale;
  • effettuare riduzioni del capitale sociale, fusioni o scissioni, in violazione delle disposizioni di legge a tutela dei creditori, provocando ad essi un danno;
  • porre in essere ogni genere di operazione che possa cagionare danno ai credito.

 

11.  CRITERI DI CONDOTTA NELL’UTILIZZO DEL PATRIMONIO AZIENDALE E DEI SISTEMI INFORMATICI

 I documenti, gli strumenti di lavoro, gli impianti e le dotazioni ed ogni altro bene, materiale ed immateriale (comprese le privative intellettuali ed i marchi) di proprietà di Surveye S.r.l. sono utilizzati esclusivamente per la realizzazione dei fini aziendali, con le modalità dallo stesso fissate; non possono essere utilizzati per usi non legittimi, e devono essere utilizzati e custoditi con la medesima diligenza. Eventuali impieghi illeciti sono sanzionabili, anche in via disciplinare, sia che costituiscano o meno condotte penalmente rilevanti e perseguibili ai sensi di legge.

L’azienda tutela i dati personali di tutti i soggetti che vengono in rapporto con essa, secondo le norme vigenti in materia di Privacy.

Le informazioni apprese nell’esercizio delle proprie funzioni, che sono anch’esse bene dell’Azienda, sono soggette alle prescrizioni di legge e al dovere di riservatezza. Tali doveri vanno osservati anche dopo la cessazione del rapporto con l’azienda, secondo le prescrizioni della suddetta normativa.

Gli strumenti informatici e telematici (quali telefoni e fax, posta elettronica, internet, intranet ed in genere l’hardware e software forniti) resi disponibili al personale sono strumenti di lavoro e, di conseguenza, devono essere impiegati per finalità esclusivamente aziendali: ciò vale tanto per l’utilizzo dei personal computer che di altri strumenti, programmi e servizi.

Per tale ragione, il dipendente deve prontamente segnalare all’azienda il furto, danneggiamento o smarrimento del computer ovvero di ogni altro strumento ad esso correlato e/o assimilabile.

Ogni dipendente è tenuto altresì a prestare il necessario impegno al fine di prevenire la possibile commissione di reati mediante l’uso di strumenti informatici.

In particolare, al personale è vietato:

  • l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico;
  • la detenzione non autorizzata e la diffusione abusiva di codici d’accesso a sistemi informatici o telematici;
  • diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico;
  • l’intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazione informatiche o telematiche;
  • il danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici e sistemi informatici e telematici.

Il personale non può caricare sui sistemi aziendali software, non autorizzati o privi delle necessarie licenze, così come è proibito fare copie non autorizzate di programmi concessi su licenza, per uso personale, aziendale o per terzi.

12.  TUTELA DEI DATI PERSONALI

Il personale deve trattare con assoluta riservatezza, anche in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, dati, notizie, e informazioni di cui viene in possesso. In particolare deve evitare la diffusione di tali notizie o l’utilizzo di esse a fini speculativi propri o di terzi. Il personale deve altresì trattare con assoluta riservatezza le informazioni e i dati afferenti ai ruoli strategici, alle funzioni ed ai processi sensibili soprattutto allorquando si tratti di funzioni e processi esposti a qualunque forma di sollecitazione esterna.

Il personale deve trattare con assoluta riservatezza le informazioni afferenti i processi di acquisto di beni e servizi, nonché i processi produttivi. Ogni informazione, dato o documento di cui i dipendenti vengano a conoscenza durante la loro prestazione lavorativa è di proprietà esclusiva di Surveye, così, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ogni idea, formula, tecnica, business plan, marketing e simili informazioni costituiscono informazioni confidenziali e di proprietà esclusiva dell’Azienda. È pertanto fatto divieto di rivelare all’esterno simili informazioni senza espressa autorizzazione e di usarle per proprio personale vantaggio.

Fermo restando il divieto di divulgare notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di lavoro dell’impresa o di farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio, ogni dipendente, in particolare, dovrà:

  • acquisire e trattare solo i dati necessari ed opportuni per le finalità direttamente riconducibili alla funzione svolta;
  • acquisire e trattare i dati stessi solo all’interno di specifiche procedure;
  • conservare i dati stessi in modo che venga impedito che altri non autorizzati ne prendano conoscenza;
  • comunicare i dati stessi nell’ambito di procedure prefissate e/o su esplicita autorizzazione dei superiori;
  • assicurarsi che non sussistano vincoli assoluti o relativi alla possibile divulgazione delle informazioni riguardanti i terzi collegati all’Azienda da un rapporto di qualsiasi natura e, se del caso, ottenere il loro consenso. Le informazioni aventi carattere riservato possono essere rese note solo nei confronti dell’Organismo di Vigilanza o dell’Autorità Giudiziaria.

Una violazione di dati personali può, se non affrontata in modo adeguato e tempestivo, provocare danni gravissimi alle persone fisiche, oltre che all’Azienda. Tali danni possono consistere, ad esempio, nella perdita del controllo dei dati da parte degli interessati stessi, nella limitazione o conculcamento dei loro diritti, nella discriminazione nel contesto sociale dove vivono e lavorano, nell’usurpazione o nel furto di identità, in perdite finanziarie, nella decifratura non autorizzata della pseudonimizzazione, in un pregiudizio alla reputazione, nella perdita di riservatezza dei dati personali protetti da segreto professionale e, più in generale, in rilevanti danni economici e/o sociali.

Surveye, nel rispetto di quanto previsto dalle norme in materia, richiede pertanto a tutti i dipendenti di:

-acquisire e trattare solamente i dati necessari e direttamente connessi alle proprie funzioni;

-conservare detti dati in modo tale da impedire a terzi estranei di prenderne conoscenza;

-comunicare e divulgare i dati nell’ambito delle procedure prefissate ovvero previa autorizzazione della persona a ciò delegata;

-assicurarsi che non sussistano vincoli di confidenzialità in virtù di rapporti di qualsiasi natura con terzi;

-garantire il puntuale adempimento delle eventuali prescrizioni impartite dal Garante per la Protezione dei Dati Personali o di eventuali divieti o inibizioni adottati da quest’ultimo.

13.  DIVIETO DI OPERAZIONI FINALIZZATE ALLA RICETTAZIONE, AL RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA.

Surveye S.r.l. esercita la propria attività nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di antiriciclaggio e delle disposizioni emanate dalle Autorità competenti.

Surveye S.r.l. ha come principio quello della massima trasparenza nelle transazioni commerciali e predispone gli strumenti più opportuni al fine di contrastare i fenomeni della ricettazione, del riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

Il personale non deve mai svolgere o essere coinvolto in attività tali da implicare il riciclaggio (cioè l’accettazione o il trattamento) di introiti da attività criminali.

Gli Amministratori, i dipendenti ed i collaboratori devono verificare in via preventiva le informazioni disponibili (incluse informazioni finanziarie) su controparti commerciali, consulenti e fornitori, al fine di appurare la loro integrità morale, la loro rispettabilità e la legittimità della loro attività prima di instaurare con questi rapporti d’affari; essi sono tenuti ad osservare rigorosamente le leggi, le policies e le procedure aziendali in qualsiasi transazione economica che li veda coinvolti, assicurando la piena tracciabilità dei flussi finanziari in entrata ed in uscita e la piena conformità alle leggi in materia di antiriciclaggio ove applicabili.

14.  TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Surveye S.r.l. s’impegna a perseguire gli obiettivi di miglioramento della sicurezza e salute dei lavoratori come parte integrante della propria attività e come impegno strategico rispetto alle finalità più generali dell’Azienda.

A tal fine la Società:

  • S’impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza e salute sul lavoro sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori;
  • svolge una formazione istituzionale, erogata in determinati momenti della vita aziendale del dipendente e una formazione ricorrente rivolta al personale operativo;
  • promuove e attua ogni iniziativa diretta a minimizzare i rischi e a rimuovere le cause che possano mettere a repentaglio la sicurezza e la salute dei dipendenti, realizzando interventi di natura tecnica e organizzativa, anche attraverso l’introduzione di un sistema di gestione dei rischi, della sicurezza, delle risorse da proteggere nonché mediante l’attuazione di un sistema concretamente efficace di monitoraggio dell’adozione dei ritrovati e delle misure di prevenzione, presidiato da sanzioni che possono giungere sino a quella espulsiva dal rapporto di lavoro.

Il Personale deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.

Per tale ragione non saranno tollerati sul posto di lavoro l’uso di droghe, l’abuso di alcolici o l’assunzione di farmaci illegali.

15.  TUTELA DELL’AMBIENTE

Surveye S.r.l. intende assicurare la piena compatibilità delle proprie attività con il territorio e con l’ambiente circostante.

A tal fine si impegna a svolgere le attività aziendali nel totale rispetto dell’ambiente, inteso nel senso più ampio, in particolare:

  • considerando l’impatto ambientale delle nuove attività e dei nuovi processi produttivi;
  • utilizzando in maniera responsabile e consapevole le risorse naturali;
  • sviluppando un rapporto di costruttiva collaborazione, improntata alla massima trasparenza e fiducia, sia al proprio interno che con la collettività esterna e le istituzioni nella gestione delle problematiche ambientali;
  • mantenendo elevati indici di sicurezza e di tutela dell’ambiente attraverso l’implementazione di sistemi efficaci di gestione.

 

16.  RAPPORTI CON LA COMUNITÀ

 16.1 Sindacati e partiti

Surveye S.r.l., fatta eccezione per i contributi dovuti in base a normative specifiche o previsti dalla contrattazione collettiva, non finanzia e non eroga contributi di alcun genere, direttamente o indirettamente, a partiti politici, movimenti, comitati ed organizzazioni politiche e sindacali ed a loro rappresentanti e candidati, se non nelle forme e nei modi previsti dalla normativa vigente.

Surveye S.r.l. non eroga contributi a organizzazioni con le quali può ravvisarsi un conflitto di interessi; è tuttavia possibile cooperare, anche finanziariamente, con tali organizzazioni, per specifici progetti, sempre fermi restando i seguenti criteri:

  • Finalità riconducibile all’attività aziendale di Surveyer.l.;
  • Destinazione chiara e documentabile delle risorse;
  • Espressa autorizzazione da parte delle funzioni preposte alla gestione di tali rapporti.

 

16.2 Stampa e altri mezzi di comunicazione di massa

Surveye S.r.l. intrattiene rapporti con gli organi di stampa e di comunicazione di massa, unicamente attraverso gli organi societari e le funzioni aziendali a ciò delegate. Tali rapporti devono essere improntati a principi di correttezza, disponibilità e trasparenza nel rispetto della politica di comunicazione definita dalla società.

I dipendenti e collaboratori non possono fornire informazioni ad organi di informazione di massa senza la preventiva e specifica autorizzazione delle funzioni competenti.

Le informazioni e comunicazioni relative alla Società devono essere accurate, complete, veritiere, trasparenti e tra loro omogenee.

17.  OSSERVANZA DEL CODICE ETICO

La violazione delle norme del presente Codice Etico lede il rapporto di fiducia instaurato con l’Azienda e può portare ad azioni disciplinari, anche di risoluzione del rapporto e, in ogni caso, di risarcimento del danno.

L’osservanza del presente Codice da parte dei dipendenti e collaboratori ed il loro impegno a rispettare i doveri generali di lealtà, di correttezza e di esecuzione del contratto di lavoro secondo buona fede devono considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali anche ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2104 c.c.

I comportamenti tenuti dai lavoratori dipendenti, in violazione delle regole comportamentali o procedurali contenute nel presente Codice etico, debbono essere intesi come illeciti disciplinari sanzionabili nel rispetto della normativa applicabile.

L’osservanza del Codice etico da parte dei soggetti terzi (fornitori, consulenti, etc) integra l’obbligo di adempiere ai doveri di diligenza e buona fede nelle trattative e nell’esecuzione dei contratti in essere con la Società.

Le violazioni commesse da soggetti terzi saranno sanzionabili in conformità a quanto previsto nei relativi incarichi e contratti.

Il presente Codice Etico, in caso di necessità troverà applicazione anche nei Paesi diversi dall’Italia dove, qualora contrastante, sarà adeguato a leggi, regolamenti e valori del Paese dove opera la Società, nel rispetto dei diritti umani fondamentali e delle Convenzioni internazionali.

18.  ENTRATA IN VIGORE DEL CODICE ETICO E SUA REVISIONE

Il presente codice avrà efficacia all’esito dell’avvenuta affissione presso la bacheca aziendale // virtuale informatica di Surveye S.r.l. I Destinatari riceveranno tempestiva informativa dell’avvenuta affissione ed una copia del Codice etico. Su proposta dell’organismo di vigilanza, si procederà annualmente ad apportare ogni opportuna revisione.

Le revisioni assunte, saranno tempestivamente portate a conoscenza dei Destinatari nei termini e con le modalità sopra indicate.