Gestione appaltatori nei cantieri mobili e temporanei

09/01/2017

La gestione delle strutture che collaborano con i più accorti system integrator del comparto security e automazione presenta, anche dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, una situazione complessa, legata soprattutto all’ottemperanza dei numerosi
adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 81/2008 (“Testo Unico sulla Sicurezza”). In tale normativa, in estrema sintesi, è stabilito che il Datore di Lavoro di ogni azienda valuti tutti i rischi legati allo svolgimento della propria attività lavorativa per individuare le misure di prevenzione e protezione che possono portare il “rischio residuo” a livelli “accettabili”. Tra queste ricordiamo l’idoneità di luoghi di lavoro, attrezzature e impianti, nonché tutta l’attività formativa prevista per i vari ruoli interni all’azienda (RSPP, RLS, preposti, addetti antincendio/primo soccorso, lavoratori, addetti all’uso di particolari attrezzature…). La scelta delle realtà esterne con le quali collaborare, per un integratore di sistemi scrupoloso ed accorto, non può dunque che basarsi, oltre che sull’esperienza e sulla conoscenza diretta, anche sull’analisi dell’idoneità tecnico-professionale stabilita dal D.Lgs. n. 81/2008 (“Testo Unico sulla Sicurezza”).

Approfondiamo gli elementi di complessità nell'articolo allegato.

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